«A marzo di quest’anno, su Internet si è scoperto che in una foto del 1940 sarebbe visibile un uomo vestito in modo troppo moderno per appartenere a quell’epoca. Un mese dopo, a Ginevra, viene arrestato un giovane, vestito in modo eccentrico, che sosteneva di venire dal futuro con lo scopo di bloccare l’acceleratore di particelle del Cern, dove erano appena iniziati gli esperimenti per trovare una fondamentale particella, per impedire la futura distruzione del pianeta.
Cari tutti, ben rientrati! Ci sono diversi appuntamenti e novità che ci aspettano nelle prossime settimane e oggi vorrei iniziare segnalandovi un incontro a Roma. Presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Colonna 31 a Roma, martedì 14 settembre (alle 18.00) presenterò il mio ultimo libro “Eravamo solo bambini” - libro per il quale continuo a ricevere graditi e spesso toccanti commenti da parte di chi l’ha letto.
E’ con questa notizia che vi voglio salutare prima della pausa estiva. Ebbene sì, finalmente torno al romanzo vero e proprio.

Si può respirare con la testa sotto la sabbia? E come può venire in mente a qualcuno una cosa del genere?
Non so come possa venire in mente, ma mi è stata chiesta anche questa… Dunque, anche se non lo consiglio a nessuno, è possibile infilare la testa sotto la sabbia e restarci relativamente a lungo, a patto che questa sia asciutta, ghiaiosa e la testa sia preferibilmente avvolta in un telo sottile e non stretto.








